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Scritto da eARS.it staff
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martedì 05 maggio 2009 |
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Dal 19 aprile al 6 settembre una mostra di rara qualità e di straordinaria intensità ha inaugurato la stagione espositiva 2009 dello spazio Galleria Civica d'Arte, promossa dal Comune di Cava de' Tirreni e dalla Provincia di Salerno. L'esposizione Il segno di Goya - Ottanta capolavori incisi, realizzata in collaborazione con Alef – cultural project management, propone ottanta opere appartenenti al ciclo denominato "I disastri della Guerra" e testimonia la maestria della tecnica incisoria di Francisco Goya che, ultrasessantenne, si adoperò per recuperare quante più lastre di rame gli fosse possibile, per dar voce alla convinzione che la guerra sia unicamente l'epilogo della follia umana.
Los Desastres de la Guerra non sono dunque solo la semplice reazione di un artista che interpretò il suo tempo per restituire una lettura degli avvenimenti che agli inizi del 1800 scossero l'intero assetto politico europeo, quanto una narrazione della sua terra, la Spagna, e - in chiave universale - della natura umana, della pura violenza e sopraffazione che guerra e politica riversano sulla popolazione civile, calata nel ruolo di vittima della storia e di una morte feroce e priva di senso. L'invasione della Spagna ad opera delle truppe napoleoniche nel 1807 fu l'inizio di un lungo avvicendarsi di affanni e disastri come la sanguinaria ribellione della nativa Saragozza nel 1808 o la carestia a Madrid del 1810-11, per culminare nel regime di monarchia assoluta e oscurantista instaurato da Ferdinando VII, salito al trono dopo la liberazione dagli invasori. L'itinerario espositivo costituisce un'occasione unica per ammirare una delle vette della produzione grafica di Goya, abile nel fondere in uno stile assolutamente originale libertà espressiva, fantasia e adesione alla realtà. Ad ospitare la mostra, la "Galleria Civica d'Arte", ideata dal Comune di Cava de' Tirreni con l'obiettivo di dotare la "città dei portici" di uno spazio espositivo di grande prestigio, moderno e attrezzato, in grado di poter ospitare mostre e rassegne d'arte di livello nazionale ed internazionale. Essa è situata all'interno del Monumentale Complesso di Santa Maria del Rifugio, una suggestiva struttura cinquecentesca completamente restaurata, che vanta una fortunata posizione nella splendida cornice di Piazza San Francesco. Per ulteriori informazioni: |
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Ultimo aggiornamento ( martedì 05 maggio 2009 )
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