People, volti, corpi e segni contemporanei... dalla collezione di Ernesto Esposito
Colori, suoni, immagini, animazioni e altro danno forma alla mostra multimediale curata da Eduardo Cicelyn e Mario Codognato e ospitata dal 29 Giugno al Museo MADRE di Napoli. Immaginazione e realtà, queste le chiavi di lettura dell'esposizione: video musicali proiettati da un enorme schermo, farfalle colorate sul pavimento, sculture (in carta autoadesiva e da parati) aggettanti dalle pareti, enormi murales realizzano nel salone centrale uno scenario fantastico, creato per l'occasione dall'artista brasiliano AVAF (Asum Vivid Astro Focus); allo stesso tempo i dipinti e le immagini fotografiche (opere di cinquanta autori di generazione ed aree culturali e geografiche diverse) narrano virtualmente i contrasti sociali, gli orrori della guerra, il sesso, l'erotismo, la contrapposizione politica, il mito dell'artista, il culto della personalità o la morte. Un microcosmo di stimoli visivi e psicologici tendenti ad evocare una mimesi del costante e incalzante flusso di informazioni e sollecitazioni che quotidianamente riceviamo dai mezzi di comunicazione e a rappresentare le contraddizioni, le inquietudini e i rapporti interpersonali nel nostro tempo.
Gli Artisti: AVAF, Nobuyoshi Araki, Mattew Barney, Vanessa Beecroft, pierre Bismuth, Slater Bradley, Jason Brooks, Jeff Burton, Jota Castr, Jake & Dinos Chapman, Larry Clark, Peter Coffin, Phil Collins, Jeremy Deller Jen Denike, Amie Dicke, Iris Van Dongen, Stef Driesen, Yang Fudong, Luis Gispert, Nicola Gobbetto, Nan Goldin, Piero Golia, Delia R. Gonzalez & Gavin R. Russom, Thomas Hirshhorn, Scott King, Terence Koh, Bruce Labruce, Peter Land, Annika larsson, Loretta Lux, Paul Mccarthy, Ryan Mcginley, Birgit Megerle, Merilyn Minter, Jonathan Monk, Yasumasa Morimura, Yoshitomo Nara, Paulina Olowska, Paul P., Martin Parr, Mel Ramos, Ugo Rondinone, Collier Schoor, Steven Shearer, Padraig Timoney, Iké Udé, Francesco Vezzoli, Lisa Yuskavage, Gillian Wearing, Kehinde Wiley.
Articolo pubblicato su:
Viatico, X, n.40,
settembre/ottobre 2006
Annalisa Dell'Annunziata