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Arte Digitale: John Withney PDF Stampa E-mail
Scritto da Gianni Paulis   
martedý 08 dicembre 2009

John Whitney (1918-1995) americano, personaggio ingegnoso è considerato uno dei padri della Computer graphic nonché della Computer animation. Dopo aver studiato a Parigi e poi all'Università di Pomona in California, l'artista-ricercatore condusse studi di musica e di fotografia in Inghilterra.

Iniziò insieme al fratello James con alcuni film sperimentali, vincendo anche il 1° premio in Belgio nel 1949 in occasione del concorso cinematografico "International Experimental Film Competition". La scarsa potenza dei primi computer limitò sensibilmente le "forme" dei suoi primi lavori. Nel 1960 Whitney fondò la Motion Graphics Incorporated e dopo qualche anno, dopo una concessione ricevuta dalla IBM, realizzò "Permutations" mediante il computer digitale. Nel 1961 l'artista realizzò il film sperimentale a colori con immagini astratte "Catalog" (durata 7 min.), che segnò una tappa fondamentale nella storia dell'animazione digitale. Il film consisteva in un catalogo di effetti che l'artista aveva realizzato durante gli anni nelle sue ricerche sperimentali. Presso il California Institute of Technology condusse studi originali sull'impiego del computer nell'arte figurativa. L'artista mise a punto le prime tecniche di zoom e "motion control" dell'apparecchio-cinepresa che hanno poi consentito, tra l'altro, lo sviluppo di sequenze di film "colossal" di fantascienza e non (2001 Odissea nello spazio, Star Wars ecc.). Utilizzando un computer analogico meccanico, dispositivo da lui stesso creato, l'artista riuscì a creare movimentazioni nei film e nelle sequenze di titoli di programmi televisivi e di spots pubblicitari. Grazie al computer le opere di Whitney si possono visualizzare in movimento anche nelle minime variazioni delle loro forme. L'artista produsse anche film per la televisione e successivamente studiò un collegamento diretto e matematico fra la serie armonica e una sequenza di forme in movimento. Whitney si pose come obiettivo di raggiungere una "armonia digitale" tra la musica e l'animazione grafica astratta; su tale argomento scrisse il libro Armonia Digitale (vedi bibliografia). Whitney ricercò un suo linguaggio autonomo attuando una composizione plastico-figurativa secondo le leggi dinamiche della musica.

Sitografia delle immagini:

  • http://www.youtube.com/watch?v=ZrKgyY5aDvA&feature=fvw
  • http://www.youtube.com/watch?v=TbV7loKp69s&feature=related
  • http://www.youtube.com/watch?v=BzB31mD4NmA&feature=related
  • http://www.youtube.com/watch?v=RH3wUkK9XKw&feature=PlayList&p=77C6494112C16CF3&playnext=1&playnext_from=PL&index=9
  • http://www.youtube.com/watch?v=2vBzhuR0tWg&feature=fvw
  • http://www.wikiartpedia.org/images/8/87/Permutation.jpg
  • http://www.awn.com/mag/issue2.5/2.5images/moritzwhitney02.JPG
  • http://siggraph.org/artdesign/profile/whitney/graphics/swirly.jpg
  • http://www.wikiartpedia.org/images/0/0e/WITHNEYJOHN2.jpg
  • http://www.em-arts.org/it/independent/film/matrix3
  • http://www.visualcomplexity.com/vc/images/7_big01.jpg
  • http://skelemitz.wordpress.com/2009/09/16/john-whitney/
  • http://www.em-arts.org/it/independent/film/lapis

Bibliografia:

  • John Whitney, Digital Harmony, On the complementarity of music and visual art , Peterborough, Byte Books, 1980.
  • Silvia Bordini, Arte Elettronica, Firenze-Milano, Giunti Editore, 2004, pp. 60-62.
  • E. Kenneth Hoffman, J. Teeple, Computer Graphics Applications: An Introduction to Desktop Publishing & Design Presentation Graphics Animation, Wadsworth Pub Co (April 1990), p. 232.
  • R.Russet, C.Starr, Experimental animation: an illustrated anthology, Nova York, Van Nostrand Reinhold (1976) pp-180,190.
  • Charlie Gere, Digital Culture, London, Reaktion Books, 2002, p. 99.
  • Ron Miller, Digital Art: Painting With Pixels, Minneapolis-Twenty-First Century Books, 2008, p. 20.
Ultimo aggiornamento ( martedý 08 dicembre 2009 )
 
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